Dal libro di Mary J. Carruthers:
The Medieval Craft of Memory. An Anthology of Texts and Pictures, University of Pennsylvania Press, 2002,
ovvero Il Libro della Memoria.
http://www.upenn.edu/pennpress/book/13820.html
Traduzione e adattamento mio.
L'emozione associata comunemente alle memoria è il piacere. Il piacere però può diventare facilmente noia e stanchezza. Qualche volta il piacere della memoria sta nella brevità e deve essere gustato a piccole dosi a ogni passo perché esso diventa presto sazietà. Per ovviare a questo difetto del meccanismo, il consiglio è mettere da parte le esperienze che si fanno, in segmenti con cui formare insiemi a cui poter attingere, espandendoli o riassumendoli secondo l'occasione.
La mnemotecnica raccomanda di creare unità ricche a loro volta di unità brevi. Non c'è limite al numero di unità che la mente umana può contenere. Chi legge può usare il metodo per imparare dal libro che sta leggendo. Dividere in unità e poi ricomporre.