Lo sono stati Moby Dick di Melville e Foglie d'erba di Whitman. Il primo letto solo da Hawthorne; il secondo solo da Emerson.
Ho finito Moby Dick dopo qualche mese. In italiano perché la mia lettura in lingua inglese si era fermata. Ricomincerà presto. Ho scoperto che leggere in lingua originale è un metodo per imparare le lingue.
Harold Bloom, nella post-fazione all’edizione italiana che ho (Mondadori), spiega che entrambe lew opere hanno avuto questo destino pur essendo gli unici esemplari dell’epos americano. E io mi sono appassionata a una letteratura che ancora non conoscevo e ho imparato che non è il successo immediato a misurare il valore di un testo. Anzi a volte è il contrario. La sfortuna di un testo può finire ed esso può essere valutato per la sua potenza espressiva e concettuale fino a diventare un testo- base della storia letteraria. Così è stato per il romanzo di Melville che era uno dei preferiti di Borges, professore di letteratura inglese e anglo- americana.
I libri per un solo lettore contemporaneo spesso sono quelli che verranno letti anni e secoli dopo la loro pubblicazione.
Meglio avere un solo lettore all’inizio e conquistare solo in seguito gli amanti della letteratura? Forse. Se quell’unico lettore capisce, commenta, suggerisce. La prima versione di Moby Dick era sul tipo dei racconti di avventure per mare come Typee e Omoo che avevano avuto un successo immediato e che ora invece sono marginali nella bibliografia di Melville. Solo dopo l’incontro con Hawthorne, Melville crea il nuovo romanzo che oggi, come ha scritto Alberto Manguel, può stare accanto alla Commedia dantesca.
