alexandra3

Autoanalisi e autocoscienza
sabato, 08 novembre 2008

La febbre dei libri

L’archivio di Alberto Vigevani, librario antiquario ed editore, è stato donato all’Università Statale di Milano. Uno dei tanti archivi privati o biblioteche d’autore che cominciano a essere studiati dai bibliografi.

Ieri notte ho finito il libro di memorie di Vigevani, La febbre dei libri, dove racconta le sue ricerche di libri rari, il suo amore per l’oggetto- libro ma anche il suo piacere del testo, nel senso descritto da Roland Barthes. Forse prevale l’amore per l’oggetto- libro ma credo che non ci sia niente di sbagliato. Neil Harris, il più famoso bibliografo, lo potrebbe confermare.

Viaggi a Parigi e Londra, incontri con librai eruditi e umanisti impegnati nelle stesse ricerche. Riflessioni sulla cultura italiana. Nomi che si affollano: da Montale e Sereni a Solmi e Contini. Una storia segreta della cultura italiana del secondo Novecento e soprattutto una storia dei libri che meritano di essere cercati, letti e conservati. Il vero bibliofilo legge il libro che ha inseguito. Strano che non si parli di biblioteche e che ora invece l’archivio Vigevani si trovi in una biblioteca universitaria. Il nome della casa editrice fondata da Vigevani riprende però quello di un libro studiato da pochi perché forse illeggibile e noto per la sua bellezza fisica: l’Hypnerotomachia Poliphili. La casa editrice si chiama Il Polifilo. Bellezza fisica del libro. Vigevani in fondo è coerente.

C’era un’atmosfera proustiana nelle pagine parigine. Ho provato gioia quando l’autore ha citato Proust come uno dei suoi autori. Suo e degli amici bibliofili.

postato da alexandra3 alle ore 18:31 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: bibliofilia, vigevani



Commenti
#1    09 Novembre 2008 - 13:57
 
Il libro maneggiato come un corpo vivente... come una bocca che parla e un orecchio che ascolta... o dita che toccano... Un bacio.
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#2    09 Novembre 2008 - 18:19
 
ti segnalo queste tracce di carlo rivolta che legge alberto vigevani:
http://amalteo.splinder.com/post/17735920/Carlo+Rivolta+interpreta+Alber
le ho registrate un pomeriggio a erba
purtroppo carlo rivolta è morto.
sul mio blog potrai trovare varie memorie su di lui.
vigevani era davvero uno scrittore della memoria. il suo estate al lago è un racconto di formazione perfetto
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AMALTEO

#3    11 Novembre 2008 - 11:42
 
Ciao Mimmo, era quello che volevo dire. Grazie.

Caro Amalteo, mi farà piacere ascoltare la voce di Carlo Rivolta. Verrò a leggere le sue memorie sul tuo blog.
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#4    18 Novembre 2008 - 08:10
 
... e io sto leggendo Pinketts... pensa un po'... mi sa che sarà una tantum...
Non ti si vede più da questa parti.
baci, M.
utente anonimo

#5    19 Novembre 2008 - 13:01
 
Ciao caro, scusami ma sono in una fase difficile. Conto di uscirne e ritrovare tutti gli amici.
Ti abbraccio
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